Un vino con il nome di un luogo

Lugana non è soltanto il nome di un vino: è anche una frazione di Sirmione, quella che si incontra all'inizio della penisola, accanto a Colombare. Secondo una tradizione molto diffusa il nome richiama l'antica Selva Lugana, un'area boscosa e paludosa che ricopriva la pianura a sud del lago prima delle bonifiche. Oggi, al suo posto, ci sono filari ordinati che arrivano quasi fino all'acqua.

La denominazione di origine controllata è stata riconosciuta con decreto del 21 luglio 1967, ed è tra le più antiche della Lombardia. Il Consorzio di tutela, nato nel 1990, ha sede a Peschiera del Garda.

Cinque comuni, due regioni

La zona di produzione è piccola e precisa. Comprende cinque comuni: quattro in provincia di Brescia, cioè Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato del Garda e Pozzolengo, e uno in provincia di Verona, Peschiera del Garda. Il territorio di Sirmione rientra per intero nella denominazione, quello degli altri quattro comuni solo in parte. In tutto si parla di poco più di duemila ettari di vigneto, in gran parte sul versante lombardo.

Chi soggiorna a Colombare, insomma, è nel cuore della zona: basta uscire dalla penisola verso sud, in direzione di San Martino della Battaglia e Pozzolengo, per trovarsi tra le vigne. La foto in apertura è scattata proprio dalla torre di San Martino, nel comune di Desenzano.

Questa campagna ha anche una storia importante: tra San Martino e Solferino, il 24 giugno 1859, si combatté una delle battaglie decisive della Seconda guerra d'indipendenza, ricordata dalla torre monumentale che domina la pianura. Oggi, tra le vigne, si incontrano cascine, piccole strade di campagna e cantine che accolgono i visitatori: un paesaggio tranquillo, a pochi minuti dalle spiagge.

La Turbiana e la terra argillosa

Il vitigno del Lugana è la Turbiana, storicamente chiamata anche Trebbiano di Lugana, un'uva bianca autoctona che oggi porta ufficialmente il suo nome locale. Il disciplinare consente una piccola quota di altre uve bianche non aromatiche, ma molti produttori scelgono di usare solo Turbiana.

A fare la differenza è il suolo. Il basso Garda è terra di colline moreniche, i rilievi lasciati dal ghiacciaio che scavò il lago: i terreni sono ricchi di argilla, con sedimenti e ciottoli. Vicino al lago le terre sono più pesanti e argillose e danno vini più sapidi e minerali; spostandosi verso sud, sulle prime colline, si fanno più sabbiose e sassose.

Le cinque tipologie

Il disciplinare del Lugana prevede cinque tipologie:

  • Lugana: la versione base, che rappresenta la grande maggioranza della produzione; bianco fresco, da bere giovane ma capace anche di evolvere;
  • Lugana Superiore, introdotto nel 1998, con un affinamento più lungo;
  • Lugana Riserva, che richiede almeno 24 mesi di affinamento, di cui sei in bottiglia;
  • Lugana Vendemmia Tardiva, da uve lasciate sulla pianta a surmaturare;
  • Lugana Spumante, la versione con le bollicine.
Un consiglio: se visitate una cantina, chiedete di assaggiare lo stesso vino in annate diverse. Il Lugana è un bianco che cambia molto con il tempo, e il confronto è il modo più immediato per capirlo.

Come conoscerlo da vicino

Il modo migliore è andare in cantina. Molte aziende della zona propongono visite e degustazioni su prenotazione, e ogni anno, nell'ultimo fine settimana di maggio, partecipano a Cantine Aperte; settembre è invece il mese della vendemmia. Trovate il calendario delle feste nell'articolo sulle feste del vino sul Garda.

A tavola, il Lugana accompagna con naturalezza la cucina del lago: il pesce d'acqua dolce, i primi semplici, i piatti condizionati con l'olio del Garda. Ne parliamo in olio Garda DOP e i sapori del lago. E per chi vuole unire vino e cultura, da Sirmione si raggiunge facilmente Verona: ecco come organizzare Verona in giornata.

Dormire tra le vigne del Lugana

Memy's House è a Colombare di Sirmione, nel cuore della zona del Lugana: un appartamento con cucina attrezzata, giardino privato e parcheggio interno per 2 auto.