Una città patrimonio dell'umanità, a due passi dal lago

Da Colombare a Verona ci sono una quarantina di chilometri: abbastanza vicino per andarci in giornata, abbastanza lontano da tornare la sera sul lago. Dal 2000 Verona è iscritta nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO per la sua struttura urbana e la sua architettura, che raccontano duemila anni di storia senza soluzione di continuità: la città romana, quella degli Scaligeri, quella veneziana.

Per arrivare avete due possibilità. In auto si usa l'autostrada A4, con il casello di Sirmione vicino a Colombare. In treno si parte dalla stazione di Desenzano del Garda-Sirmione, sulla linea Milano-Venezia, che dista circa 35 chilometri di binari da Verona Porta Nuova: il viaggio è breve, e dalla stazione di Verona si raggiunge il centro a piedi o in autobus.

L'Arena e Piazza Bra

Il punto di partenza naturale è l'Arena, l'anfiteatro romano costruito nel I secolo d.C., che si affaccia su Piazza Bra. Misura circa 152 metri per 123 ed è rivestito in calcare rosso ammonitico della Valpolicella; dell'anello esterno originario resta solo un tratto di quattro arcate, chiamato l'Ala. Ancora oggi è un teatro vivo: d'estate ospita l'opera lirica, come raccontiamo in L'Arena di Verona Opera Festival.

Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori

Da Piazza Bra, percorrendo via Mazzini, si arriva in Piazza delle Erbe, che occupa l'area dell'antico foro romano. Al centro c'è la fontana di Madonna Verona, con una statua romana del IV secolo voluta nel Trecento da Cansignorio della Scala; sulla colonna di marmo veglia il leone di San Marco, simbolo del dominio veneziano. Sul fondo si alza il barocco Palazzo Maffei, con sei statue di divinità sulla balaustra, oggi sede museale; a lato, le facciate affrescate delle Case Mazzanti.

Sopra la piazza svetta la Torre dei Lamberti, iniziata nel 1172 e alta 84 metri. Passando sotto l'Arco della Costa, da cui pende una costola di balena di origine sconosciuta, si entra in Piazza dei Signori, il salotto politico della città, dove dal 1865 si trova la statua di Dante Alighieri, che a Verona trovò rifugio durante l'esilio.

La casa di Giulietta

A pochi passi, in via Cappello 23, c'è la Casa di Giulietta: una casatorre medievale documentata dal 1351, acquistata dal Comune nel 1905 e allestita come casa-museo nel 1939 dal direttore dei musei civici Antonio Avena. Il celebre balcone unisce una lastra di pietra trecentesca con aggiunte in stile; nel cortile c'è la statua in bronzo di Giulietta di Nereo Costantini, collocata nel 1973. Il cortile è spesso affollato: andateci presto, o accontentatevi di uno sguardo dall'ingresso. La casa è stata anche set di film romantici, fra cui Letters to Juliet.

Visite guidate in lingua: se volete scoprire Verona con una guida, il servizio Concierge di Memy's House può organizzare su richiesta visite guidate in lingua. Chiedetelo prima della partenza.

Il Ponte Pietra e Castelvecchio

Per chiudere la giornata scendete verso l'Adige. Il Ponte Pietra è il ponte più antico di Verona, di origine romana: distrutto durante la Seconda guerra mondiale, fu ricostruito nel 1957 recuperando i materiali originali. Seguendo il fiume verso ovest si raggiunge il Castelvecchio, fatto costruire da Cangrande II della Scala a metà del Trecento e oggi sede di un museo, con il suo ponte merlato sull'Adige.

Come organizzare la giornata

  • Partite la mattina presto: le piazze sono più tranquille e la luce è più bella.
  • Il centro storico si gira a piedi: scarpe comode e una borraccia, soprattutto d'estate.
  • Se viaggiate in auto, informatevi in anticipo sulle zone a traffico limitato e sui parcheggi.
  • Per orari e biglietti di Arena, Casa di Giulietta, Torre dei Lamberti e musei consultate i canali ufficiali del Comune di Verona.

Verona e il lago, insieme

Da Memy's House si va a Verona in giornata e la sera si torna in giardino. Su richiesta il Concierge organizza visite guidate in lingua.